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Argo, agente di Promptica

In collaudo

Argo

Legge tutto il codice di un lavoro già fatto (il sito, il gestionale, l'app che ti hanno consegnato) e ti dice dove è fragile: cosa si può sfruttare da fuori, cosa si rompe in silenzio senza che nessuno se ne accorga, cosa costerà caro da mantenere. Non esegue mai il tuo programma: lo legge soltanto, quindi non può romperlo.

Chi si è fatto costruire un software e vuole sapere quanto è solido prima di metterci altri soldi, o prima di affidarlo a qualcun altro

199,00 euro l'audit, oppure 99,00 euro al mese il ricontrollo, che guarda solo ciò che è cambiato dall'ultima volta. Prezzo esente IVA: la cifra scritta è la cifra pagata.

La prova

Sul banco di prova del 4 agosto ha esaminato cinque repository di un cliente: 57 segnalazioni, di cui 11 difetti veri confermati e 8 falsi allarmi demoliti dalla sua stessa verifica avversariale.

Estratto anonimo di un referto di Argo: riassunto per chi decide, i quattro numeri della verifica, la tabella dei difetti con gravità e giorni, e la sezione su cosa non è stato guardato
Un estratto vero, con nome del cliente e repository tolti. In cima il verdetto per chi decide, poi i difetti in ordine di costo con quanto serve a chiuderli. L'ultima sezione dice cosa NON è stato guardato: c'è in ogni referto, perché un audit che non dichiara i propri buchi è una rassicurazione, non un audit. Aprilo a grandezza intera.

Cosa ricevi

  • Un rapporto leggibile da chi non programma, con le azioni in ordine di valore: prima quelle che spostano.
  • Ogni problema con il file e la riga esatta, così chi lo deve sistemare sa dove mettere le mani.
  • Per ogni problema, scritto in chiaro, il modo in cui qualcuno potrebbe sfruttarlo: se non si riesce a scriverlo, il problema non entra nel rapporto.
  • L'elenco di cosa non abbiamo potuto guardare e perché: quello che manca resta scritto, non arrotondato.
  • Le password e le chiavi lasciate nel codice segnalate come posizione, mai ricopiate nel rapporto.

Cosa non fa

  • Non esegue il tuo programma e non installa niente: lo legge e basta.
  • Non corregge i problemi. Dice quali sono e quanto costa sistemarli; la riparazione è un lavoro a parte.
  • Non attacca davvero il tuo sistema: è una lettura del codice, non una prova sul campo.
  • Non indovina su quello che non gli dai: se manca un pezzo, il rapporto lo dichiara.

I limiti li scriviamo prima, non quando saltano fuori.